A cura di Giorgio Mastinu
Istituto Svizzero di Venezia
Giugno 2006
In concomitanza con la mostra presentata al Museo Correr, l’ISR ospita un’esposizione dedicata alla produzione poetica e grafica di Jean Arp: dalle prime esperienze prodotte in ambito Dada (1916-1920) agli anni della consacrazione, passando attraverso lemolte raccolte poetiche, alcune delle quali messe a punto con la compagna Sophie Taeuber. Presenti in mostra preziosi esemplari di alcuni dei più riusciti libri dadaisti, dai Phantastische Gebete di Richard Hülsenbeck, a quelli realizzati con l’amico Tristan Tzara, fino alle esperienze più mature. Un percorso singolarmente concentrato sul contrasto del bianco e del nero e sul segno arricchito da un’installazione che presenta una preziosa registrazione sonora di 14 poemi letti dallo stesso Arp.
